Droga: spacciava con famiglia al seguito, arrestato dai Cc

Frequentando gli ambienti dei tossicodipendenti, come i Sert, è riuscito a sviluppare una solida rete di clienti che si premurava di contattare proponendo qualsiasi tipo di sostanze stupefacente. Quelli impossibilitati a spostarsi potevano contare sulla sua disponibilità: con un piccolo supplemento equivalente alle spese di viaggio provvedeva a curare la consegna. Grazie a questi accorgimenti è riuscito a mettere in piedi un’intensa attività di spaccio di eroina, cocaina, hascisc e marijuana a numerosi giovani, anche in età scolare, nelle province di Reggio Emilia e Parma. Per non essere intercettato adottava alcune precauzioni: cambiava continuamente i luoghi di consegna, si presentava con notevole ritardo agli appuntamenti e talvolta si spostava con l’intera famiglia (moglie e figlioletto di un anno).

Un vero e proprio ‘impresario specializzato’ nel settore degli stupefacenti, come accertato dai carabinieri di Montecchio Emilia, nel Reggiano, che lo hanno arrestato nell’ambito di un’indagine che ha documentato centinaia di cessioni di droga e ricostruito circa un anno di spaccio. Il Tribunale di Reggio Emilia, accogliendo le richieste avanzate dal pm Piera Cristina Giannusa, ha emesso a carico dell’uomo – un tunisino di 35 anni abitante a Cadelbosco Sopra – un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari. La convivente, 26enne italiana, è stata indagata per concorso nell’attività di spaccio.

Roma, 8 novembre 2016