Orrendo delitto, bimba uccisa e fatta a pezzi per un “rito magico”

Il corpo è stato ritrovato nella giungla con la testa e gli arti amputati. Secondo la polizia, la piccola sarebbe stata massacrata dagli stregoni locali in un rito per ritrovare un cellulare smarrito

Una bambina indiana di quattro anni sarebbe stata sacrificata dagli stregoni del suo villaggio nel tentativo di localizzare il cellulare smarrito da uno dei vicini, considerato un vero e proprio lusso nella regione. Il corpo della piccola Sunu Godba è stato ritrovato mutilato, con la testa e gli arti ambutati, nella giungla vicino la sua abitazione nello stato indiano di Assam, nel nord del Paese, dove ancora vengono praticati orrendi riti di magia nera.

La polizia sta indagando per scoprire i responsabili. Dalle prime informazioni, pare che il cellulare sia stato perso dalla figlia dei vicini di casa di Susu Godba, ma il padre della ragazzina, anziché rivolgersi alla polizia per denunciare il furto, avrebbe richiesto l’aiuto degli sciamani, che avrebbero poi deciso di sacrificare la bambina.

“Non posso credere che il mio vicino, che era sempre così affettuoso con mia figlia e l’amava con se fosse stata sua nipote, abbia potuto ucciderla per avidità – ha detto il padre della piccola – Siamo devastati dalla perdita di nostra figlia. Era una bambina innocente e non meritava una morte così terribili. Siamo distrutti”. Il vicino, Arif Uddin Ali, è stato arrestato dalla polizia insieme a un suo amico, mentre gli stregoni sono riusciti a far perdere le proprie tracce.

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