“Mi ha detto no e l’ho ammazzata”. Massacrata a coltellate dall’ex

La puntata di ‘Amore Criminale‘ di venerdì 11 novembre ha narrato la triste vicenda di Veronica Valenti. La ragazza di Belpasso (Catania) è stata uccisa dall’ex fidanzato, il senegalese di 27 anni Gora Mbengue, che non accettava la fine della loro relazione. Nel corso dell’ultimo incontro chiarificatore, l’uomo ha straziato il corpo di Veronica, con numerose coltellate.

Chi era Veronica Valenti
Il giorno della morte, Veronica Valenti aveva solo 30 anni. Il padre Giuseppe la definisce “una brava ragazza, che non meritava questa fine atroce”. La giovane aveva trovato lavoro presso l’Ikea di Catania. Ogni giorno percorreva la strada da Belpasso alla sede di lavoro, a bordo della sua Peugeot 107. Viveva con il padre. La madre era deceduta qualche anno prima, perdendo la sua lotta contro il cancro. La relazione con Gora, in principio, fu anche un balsamo che alleviava il dolore di questa perdita. Veronica aveva una sorella, Sonia, che però si era trasferita in America con il marito, un militare statunitense.

Chi è Gora Mbengue

All’epoca dei fatti, Gora Mbengue aveva 27 anni. Nato in Senegal, l’1 gennaio del 1987, si era trasferito a Catania. Abitava nei pressi della stazione ferroviaria. Per viveve, lavorava come magazziniere presso un’azienda di bibite. Aveva una grande passione per l’hip hop. Boy Jordan, The Boss e Bad Boy, erano alcuni dei nomignoli con i quali amava farsi chiamare dagli amici. Gran parte delle sue serata, trascorrevano in giro per le discoteche della zona.