RENZI UTILIZZA L’ELISOCCORSO PER RACCATTARE GLI ULTIMI SÌ

Il lupo, si dice, perde il pelo, ma non il vizio. Il premier Matteo Renzi ci ricasca e utilizza un elicottero pubblico per la campagna elettorale a favore del “Sì”. Solo che questa volta, al posto del velivolo di Stato, il presidente del Consiglio ne ha utilizzato uno di turno per l’emergenza nazionale, lasciando sguarnito il Sud Italia di un mezzo destinato unicamente ed esclusivamente a eventuali necessità legate a calamità naturali o esigenze di soccorso.
I fatti risalgono a sabato 19 novembre, giorno di propaganda passato dal capo del governo tra Potenza, Matera e Caserta.
Le condizioni meteorologiche non erano delle migliori, tanto che le cronache parlavano di “allerta meteo”. E’ da Roma che partì l’elicottero presidenziale. Quello bianco con scritto “Repubblica italiana” sulla fiancata, per intenderci. Ma la perturbazione era così intensa che il velivolo fu costretto a tornare indietro poco dopo.