RENZI UTILIZZA L’ELISOCCORSO PER RACCATTARE GLI ULTIMI SÌ

Insomma, per due giornate di propaganda, visto che l’altra volta Renzi ci fece spendere 32.500 euro di cui 17mila di carburante, i cittadini italiani hanno sborsato 71.500 euro di cui 35mila solo di combustibile.
Peraltro, l’elicottero utilizzato dal premier è come quello che tre giorni dopo, ovvero il 22 novembre, ha salvato un uomo a Salemi, in provincia di Trapani, che era disperso da 24 ore in una zona impervia. Le operazioni di recupero erano state ordinate dal Comando operazioni aeree di Poggio Renatico, che aveva dato l’allarme visto che la ricerca e il soccorso, il trasporto “sanitario d’urgenza di ammalati in pericolo di vita e di traumatizzati gravi, oltre che la ricerca di dispersi in mare e in montagna, sono garantiti 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno”. Emergenze, però, che non hanno niente a che vedere con una campagna elettorale, anche se portata avanti dal presidente del Consiglio. E’ da chiedersi il perché la vicenda dell’uso indiscriminato dei mezzi aerei della flotta di Stato o dell’Aeronautica militare per fini non attinenti agli impegni istituzionali non siano ancora stati oggetto, come avvenuto invece in passato per altri politici, di interesse da parte di profili garanti della legalità.

Di: Chiara Giannini
2/12/2016