Derubata in auto, lancia un appello: “Ridatemi la protesi acustica”

Le hanno rubato la borsetta con i soldi, che era riposta sul sedile del passeggero. Ma in quella borsetta c’era qualcosa di più prezioso: una protesi acustica, per permetterle una vita migliore. Ed ora la donna che ha subito il furto lancia un appello: “Tenetevi pure i soldi, ma ridatemi quella protesi”. Indispensabile, per lei. Ed anche difficile da sostituire, dal punto di vista economico.
La donna era appena risalita a bordo dell’auto quando un uomo si è avvicinato furtivamente e, aprendo la portiera, ha afferrato la borsetta posata sul sedile del passeggero. La donna, spaventata, non ha potuto reagire, e quando l’uomo si è dato alla fuga con l’aiuto di un complice che lo aspettava a bordo di un’auto anche le speranze di raggiungerlo sono tramontate. La nebbia fitta ha reso persino difficile l’identificazione.

Insomma, sparita ogni traccia dei ladri e della borsetta. Dentro c’erano soldi, cellulare, documenti, qualche oggetto caro ma di non troppo valore. Cose sostituibili e rinunciabile. Ma c’era soprattutto quella protesi acustica di cui la donna ha tanto bisogno: un apparecchio indispensabile per lei. Il furto è avvenuto a Brescia nel parcheggio del Centro Commerciale Redona, in via Vergnano, a ridosso di via Orzinuovi.
La signora vittima del furto ora però non si arrende e racconta così l’accaduto. «Quella protesi non era neppure mia: si trattava di un apparecchio nuovo, e del valore di 2.500 euro, che mi era stato affidato dal tecnico di laboratorio che stava riparando il mio». Quindi un danno anche per il negozio, che eventualmente la donna dovrà rimborsare. Una beffa. Per questo la donna ora dice: «Tenetevi i soldi, ma ridatemi quella protesi. Non se ne può ricavare nulla, ma per me ha un grande valore».
Proprio per questo, la vittima del furto ha deciso di rendere pubblico il suo recapito telefonico: chiunque abbia informazioni utili per la restituzione della protesi alla donna può contattare i familiari della vittima al numero telefonico 328.5791102.

Riccardo Ghezzi
Brescia, 13/12/2016