Gentiloni parla, lo umilia anche il fotografo: ecco cosa gli ha urlato davanti a tutti

Un’accoglienza tremenda per il “Conte Gentiloni”. Il giorno dopo la prima fiducia incassata dal neo-premier alla Camera (mercoledì pomeriggio al Senato è arrivata la seconda: 169 sì, 4 in più del minimo indispensabile), emergono retroscena di rara perfidia. Come riporta Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, Paolo Gentiloni parla, i colleghi di Montecitorio dormono, lo irridono o, nella migliore delle ipotesi, fanno semplicemente altro. Fabrizio Cicchitto lo paragona al “Conte Zio” dei Promessi Sposi, il cui motto era “Troncare, sopire, padre molto reverendo; sopire, troncare”, che è tutto un programma.