Ti rilassi da Ikea? Ecco cosa farà da ora in avanti l’azienda. Grossi guai per chi verrà pizzicato

In Cina è guerra aperta contro i furbetti dell’Ikea trasformata in un’oasi del relax gratuita. A Shanghai nei grandi magazzini del colosso svedese sono comparsi cartelli ad hoc con l’esplicito divieto di farsi i fatti propri dentro il negozio: al bando soprattutto gli over 70 che ogni pomeriggio si piazzavano al bar del negozio senza consumare nulla, arrivando perfino a togliersi le scarpe e tenendo comportamenti incivili.

C’era chi stava lì ore a chiacchierare: ora il colosso ha bandito anche i tanti che hanno trasformato lo spazio esposizione nel salotto di casa.

Nel mirino di Ikea anche i clienti più giovani, hanno fatto un uso molto personale dell’esposizione dei mobili svedesi: una coppia si è nascosta al momento della chiusura in modo tale da poter restare a dormire sui letti in vendita, trasmettendo la bravata in diretta social. Altri sono stati sorpresi durante l’orario di apertura a dormire su divani o poltrone. In Cina è molto diffusa l’usanza di andare all’Ikea per lavorare o studiare col computer sfruttando il wi-fi del mega store.
Su Weibo, il Facebook cinese, sono scattati tantissimi i messaggi di solidarietà in difesa dell’utilizzo di Ikea come luogo di ritrovo per trascorrere qualche ora in compagnia.

leggo