DOPING: IL REPORT, 3% ATLETI POSITIVI NEI PRIMI 8 MESI 2016

Sono 14 su 427 (3,3%) gli atleti risultati positivi ad una o più sostanze vietate per doping. Quasi tutti gli sportivi ‘pizzicati’ dalle verifiche sono uomini ad eccezione di una donna. La percentuale più elevata di principi attivi rilevati ai controlli antidoping appartiene alle classi dei corticosteroidi (41,2) e a seguire gli stimolanti (17,6%). Tutti gli atleti risultati dopati hanno assunto una o due sostanze vietate. E’ quanto emerge dai controlli antidoping effettuati nei primo 8 mesi del 2016 dalla Sezione per la vigilanza e il controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive (Cvd) dal comitato Tecnico Sanitario che ha programmato, anche con il supporto del Comando Carabinieri per la tutela della salute (Nas) su 105 manifestazioni sportive.

In queste – sottolinea il ministero della Salute – 93 controlli si sono svolti regolarmente (88,6%), mentre in 12 non sono stati portati a termine (11,4%). Nel corso di questi eventi sono stati sottoposti a controllo antidoping 427 atleti, di cui 331 maschi (77,5%) e 96 femmine (22,5%) con un età media di 30,7 anni (30,8 i maschi e 30,3 le femmine). Dei 427, 134 (31,4%) sono giovani fino a 24 anni di età, mentre 97 (22,7%) sono atleti di oltre 39 anni di età.

Roma, 24 dicembre 2016