Truffato per 150mila euro da una maga, disperato tenta di suicidarsi

CORNEDO – Un operaio quarantenne nei giorni scorsi ha tentato il suicidio con farmaci e alcolici una volta compreso di avere bruciato in un paio di anni 150 mila euro, consegnandoli a una sedicente “maga” per conquistare il cuore di una donna.

Innamorato, non corrisposto, di una barista l’operaio nell’estate 2014 in una vacanza a Bilione confidò a una donna sulla sessantina il suo “amaro” amore segreto. Come riporta il Giornale di Vicenza in quel momento iniziò l’inferno per l’operaio, perché la donna che si presentò come Francesca di Trieste disse di essere una maga in grado risolvere il suo problema d’amore: la barista si sarebbe innamorata di lui grazie a riti esoterici con tarocchi, incensi, candele, profumi, foto e altro. Davvero costosi: da 50 a 10 mila euro a seduta. Un bagno di sangue per l’innamorato quarantenne che in un paio di anni ha dilapidato 150 mila euro in una serie di incontri con la “maga” smettendo di pagare quando lei è sparita nel nulla. Una scomparsa che ha fatto aprire gli occhi all’operaio: compreso di essere stato truffato e per questo ha tentato il suicidio in casa, ingerendo medicinali e alcolici.

È stato salvato in extremis dai genitori con un ricovero in ospedale dove ha confessato il suo dramma. I genitori erano ignari dei 150 mila euro “bruciati” con la maga. Denunciata la truffa alle forze dell’ordine è partita un’indagine per rintracciare la donna.

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