Ventidue indagati per firme false

Sei ex consiglieri comunali di Carbonia, insieme con disoccupati, casalinghe e pensionati, sono indagati nell’ambito dell’indagine relativa alle liste elettorali presentate per l’elezione del sindaco di Carbonia del 5 giugno 2016.

Complessivamente sono 22 le persone finite nel registro degli indagati, dieci le liste coinvolte. Le indagini sono state condotte dai carabinieri a seguito di una segnalazione ricevuta dalla Prima sottocommissione elettorale che aveva notato irregolarità nelle dieci liste.

In particolare era stato riscontrato che alcuni nominativi erano ripetuti in più elenchi. I carabinieri della Compagnia di Carbonia hanno quindi fatto scattare gli accertamenti che hanno portato a indagate 15 persone tra operai, casalinghe e pensionati accusati di aver sottoscritto due liste elettorali; una persona è accusata di aver falsificato la firma del padre. I sei ex consiglieri comunali, invece, devono rispondere di falso ideologico. Secondo l’accusa avrebbero autenticato le firme di diversi elenchi.

Fonte: Ansa
27/12/2016