COME AIUTARE I CANI CHE HANNO PAURA DEI BOTTI DI CAPODANNO

Ogni anno è la stessa storia, centinaia di cani terrorizzati non vogliono uscire di casa o rischiano di essere investiti perché scappano quando sentono il rumore dei petardi. Cosa possiamo fare per aiutare il nostro migliore amico a 4 zampe?

Metodi per aggirare l’ostacolo

Ognuno ha il proprio metodo, chi trascorre la notte di Capodanno in auto, lontano dai fuochi d’artificio, chi più fortunato riesce a trascorrere qualche giorno in montagna o campagna isolato dai rumori e chi ancora alza al massimo il volume della televisione nella speranza di coprire i botti. Di certo queste soluzioni possono aiutarvi sul momento, se siete fortunati, ma non sempre sono attuabili, e i rumori non possono essere sempre previsti, dobbiamo dunque prevenire oltre che curare.

Prevenzione al trauma

Quando adottiamo un cucciolo, dobbiamo ricordarci che nelle prime settimane di vita il sonno rappresenta un momento di continua crescita cerebrale, dobbiamo dunque fare molta attenzione ai rumori che facciamo e ai traumi che potrebbero comportare. Per riuscire a superare determinati blocchi verso i suoni molto forti, dobbiamo instaurare una relazione di piena fiducia con il nostro cane, in modo che lui possa affidarsi a noi nel momento del bisogno, diversamente preferirà far da solo tentando di isolarsi. Se per alcune difficoltà l’insistenza può essere un aiuto per superarle, nel caso dei rumori, provare a ripeterli incessantemente o a riprodurli quando il cane non se li aspetta, rischia di metterlo in un continuo stato di allerta e diffidenza. Spostare in sottofondo il problema e aggirarlo, è preferibile al focalizzarcisi.

Tana libera tutti
Chiunque abbia un cane che ha paura dei temporali o dei botti ha notato che, in caso di spavento, il suo amico a 4 zampe ha la tendenza a cercare un luogo nascosto: sotto il letto, sotto il tavolo, in bagno, dietro un mobile, un angolo. Trovare un rifugio, un luogo sicuro, è la prima cosa che fa qualsiasi animale per fuggire dal pericolo. Create voi stessi un luogo sicuro all’interno dell’abitazione, possibilmente nel punto più protetto e silenzioso (senza finestra sarebbe l’ideale). Lì posizionate una cuccia, se avete un kennel o una cuccia chiusa spaziosa, ancora meglio: il concetto di tana è molto rassicurante per i cani. Iniziate così a lasciar qualche giochino, bocconcino su questa cuccia, in modo che Fido possa conoscerla e prendere fiducia. Fategli qualche coccola o giocate insieme su questo spazio che, con il passare del tempo (più o meno breve a seconda del vostro impegno) si trasforma nella sua tana, il luogo dove rifugiarsi nel momento del bisogno. Qui il cane trova tranquillità, dimenticandosi dei rumori, o comunque sentendosene protetto. Non aspettate un temporale o le 23:55 del 31 dicembre per dar vita a questa fortezza anti-paura.