Antitrust, stop alle bufale sul web. Grillo: ‘Volete l’inquisizione’

Bloccate un social? Ne fioriranno altri dieci che non riuscirete a controllare. Le vostre post-cazzate non ci fermeranno”. Al di là della polemica, anche l’esecutivo si sta occupando concretamente di questo tema. Ma già emergono alcuni dissapori.

Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha proposto “la responsabilizzazione dei social network nel contrasto alla propaganda d’odio”, chiedendo la “rimozione di quei contenuti che inneggiano a comportamenti violenti o a forme di discriminazione”. In una lettera al Foglio, la replica del sottosegretario con delega alle Comunicazioni Antonello Giacomelli che avverte: “I milioni di cittadini che tutti i giorni usano Facebook o Youtube sanno benissimo come funzionano Facebook o Youtube e non credo accetterebbero l’idea che qualcuno preventivamente decidesse cosa pubblicare e cosa censurare”.

Fonte Ansa

Roma, 31 dicembre 2016