Putin annuncia la tregua in Siria

E’ intesa tra Russia e Turchia e anche tra ribelli e Assad. Ad annunciarlo è il presidente russo Vladimir Putin, che ha ufficializzato la tregua in Siria. Il recente summit tra Mosca ed Ankara ha prodotto questo risultato. Sono tre i documenti siglati dal governo di Damasco e dai ribelli “moderati”. Il primo riguarda il ‘cessate il fuoco’ tra le parti belligeranti, il secondo contiene “un pacchetto di misure per la gestione della tregua”, il terzo mette nero su bianco la disponibilità di entrambi i fronti ad avviare i colloqui di pace.
“Si tratta di un evento che abbiamo atteso per lungo tempo ma sul quale abbiamo lavorato duramente per renderlo possibile” ha detto Vladimir Putin, sottolineando quanto “questi accordi possano rivelarsi fragili e, pertanto, richiederanno attenzione, pazienza ed un atteggiamento professionale”.

“La guerra in Siria terminerà nel momento in cui saranno eliminati tutti i terroristi” ha detto invece Bashar al-Assad intervistato dai microfoni di News Mediaset. “Purtroppo i terroristi godono ancora di supporto esterno di altri Paesi come il Qatar e l’Arabia Saudita ma anche di molti Paesi occidentali”.  “Credo – ha aggiunto – che l’unica via possa essere che tutti ci perdoniamo a vicenda”. “La priorità di molti governi occidentali non è la lotta al terrorismo ma usare i terroristi per cambiare i governi non graditi. Questo spiega perché i terroristi siano ancora in grado di colpire in Europa, perché non si è fatto nulla di concreto per combatterli”.
E infine: “Bisogna vedere come reagiranno le lobbies americane e come Donald Trump si relazionerà con loro. Lui afferma di voler migliorare i rapporti con la Russia, se questo fosse vero tante nazioni, inclusa la Siria, potrebbero beneficiarne. Allo stesso modo afferma che la sua priorità è la lotta al terrorismo: credo possa essere un punto di partenza per risolvere davvero il problema”.

Riccardo Ghezzi
Roma, 30/12/2016