“Rubi 3 paghi 1”

Acquistare regolarmente un singolo, e di solito poco costoso, oggetto, mentre in realtà, sotto i vestiti, si nascondono altre cose ben più preziose, è uno degli escamotage più noti –anche ai proprietari dei negozi ed agli uomini della Polizia di Stato-, e più abusati nei copioni cinematografici.

Cosa che evidentemente non sapevano 2 bande di ladri che, nel pomeriggio di ieri hanno tentato “il colpo” in due diversi supermercati della capitale.

Nella zona di San Saba, due romeni, uno di 29 e l’altro di 36 anni, hanno provato a varcare la soglia di un supermercato pagando solo un litro di vino in cartone; in realtà, avevano rubato vari generi alimentari. Quando il proprietario, accortosi del furto, ha provato a fermali, uno lo ha minacciato pesantemente, l’altro lo ha colpito con una stampella e sono poi fuggiti. La sala operativa della Questura ha diramato le descrizioni dei due uomini alle pattuglie della Polizia di Stato che pattugliavano il quartiere; dopo pochi minuti l’autoradio del commissariato Celio, diretto dalla dottoressa Stefania D’Andrea, dietro ad un cassonetto dei rifiuti, ha trovato i due che banchettavano con quanto rubato al supermercato. Fermati e condotti in ufficio sono stati arrestati con l’accusa di rapina impropria.

Meno grave la posizione giuridica di una coppia di romani di 31 e 27 anni; che in un negozio di Tor Vergata, in maniera sistematica, compravano un pacco di pannolini e rubavano scarpe e capi da abbigliamento per bambini. Dopo un’indagine, tanto rapida quanto efficace, i due sono stati identificati dagli agenti del commissariato Romanina -diretto dalla dottoressa Angela Cannavale- e denunciati all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto aggravato.

Roma, 31 dicembre 2016