Una brutta notizia per i pensionati: cosa sta accadendo

Una notizia buona ed una cattiva per i pensionati italiani. Quella buona è stata confermata dall’Inps in mattinata: a partire da febbraio le pensioni saranno pagate il primo giorno utile del mese, e non il secondo giorno “bancabile” come previsto da un precedente decreto legge emanato il 21 maggio del 2015. La nota dolente riguarda l’importo dell’assegno.

Secondo il Corriere della Sera, che cita fonti dell’Inps, i pensionati italiani si vedranno infatti trattenere lo 0.1% della pensione annua a titolo di restituzione per la differenza tra inflazione programmata (0,3%) e quella effettiva (0,2%) nel 2015. Per dirla in parole povere, nel 2015 l’Inps ha versato ai pensionati lo 0,1% in più di quanto dovuto. Tale importo dovrà dunque essere restituito all’ente previdenziale, a partire da febbraio e per i successivi quattro mesi, tramite una trattenuta sull’assegno. Si tratta, beninteso, di un importo molto modesto: chi ha una pensione di 1000 euro si vedrà trattenere complessivamente circa 13 euro in un anno, ovvero poco più di un euro al mese.

Roma, 3 gennaio 2017
fonte today