“Non mi hai mai fatto godere, così ho iniziato a…” Il marito la becca! Erano sposati da oltre 20 anni, ma lei voleva di più

La vita di coppia quante amare sorprese riserva. Non tantissime, in effetti, se si va d’amore e d’accordo, soprattutto sotto le lenzuola. Parliamoci chiaro, se il sesso è scadente la vita a due smette di essere entusiasmante dopo poco. Se poi gli anni di matrimonio sono 20, apriti cielo! Va bene l’affiatamento, va bene il ritmo della quotidianità, ma la notte diventa un incubo. Ovvio, questo non per tutte le coppie. Ma ad aprire gli argini e dire come stanno le cose ci ha bensato una donna amercana, Bryanne Salazar che dopo quasi 20 anni di matrimonio ha deciso che è tempo di dare sfogo alle sue riserve più intime: ” Amo il sesso ma se dovessi scegliere tra il farmi toccare da mio marito e fare da sola, beh, diciamo che mi conosco molto meglio io”. La intrepida Bryanne ha raccontato a Cosmopolitan.com di quanto la sua risolutezza di donna l’abbia spinta a soddisfarsi completamente: “Mio marito non era più all’altezza, o forse non lo era mai stato fino in fondo. Quando ci siamo conosciuti eravamo molto giovani e impreparati, e il buon sesso non sapevano nemmeno cosa fosse”

Il racconto della donna continua: “Ci accontentavamo del minino, non sperimentavamo mai, ci andava bene così. Fino a quando non ho avuto bisogno di qualcosa di più. Come moglie, come donna”. Cosa fare, confessare i voti bassi che darebbe da una vita alle performance del marito, o negare le pecche e fare da sola? “Lo avrei ferito troppo in profondità, il suo orgoglio si sarebbe frantumato. Credevo che per lui la frustrazione sarebbe stata un colpo troppo duro, per questo decisi che la cosa migliore per me e per lui, sarebbe stata di continuare a fingere (l’orgasmo) e di pensarci da sola a me. Ci ho provato in passato a guidarlo verso il mio piacere più completo ma siamo finiti per sommare altra frustrazione alla frustrazione”.

Insomma la Salazar ha scelto una misura drastica, così la masturbazione è diventata un’alternativa: “Le mie sessioni di masturbazione segreta sono iniziate e proseguite con costanza e regolarità. Il mio piacere era finalmente appagato e anche il sesso con mio marito ne ha risentito positivamente. Fino a quando non mi ha vista durante uno di quei momenti. Ha iniziato a farmi una raffica di domande, era incredulo e smarrito allo stesso tempo. Ne abbiamo parlato a lungo, gli ho raccontato di come mi sentivo e della mia insoddisfazione. Lui ha messo da parte il suo orgoglio testosteronico all’istante e ha ascoltato quello che avevo da dire e da rimproverargli. E, inaspettatamente, ha capito, si è scusato per le sue mancanze e mi ha promesso che mi avrebbe toccata con più cura e passione. Parola mantenuta? Quasi, ma a Natale mi ha fatto una sorpresa… mi ha regalato un sex toys!”.

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