Alitalia, la crisi è costata ai contribuenti 7,4 miliardi e non è ancora finita

I problemi della compagnia risalgono al 2009, quando il governo di Silvio Berlusconi ne bloccò la vendita ad Air France – KLM e organizzò una cordata di imprenditori italiani (CAI) per acquistarla. I debiti e le sofferenze della vecchia Alitalia confluirono in Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A., ovvero la “bad company”, a carico dello Stato e pertanto di tutti i contribuenti.

L’operazione fu un disastro e mise le basi di gran parte dei successivi problemi della compagnia: Cai decise di puntare sulle tratte a breve e medio raggio, che negli ultimi anni si sono rivelate sempre più una fonte di perdita. Alitalia così si trovò nuovamente a un passo dal fallimento nel corso del 2013. L’ingresso di Etihad, la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti, che acquistò il 49 per cento della azioni della società, mantenne a galla Alitalia, almeno fino agli ultimi mesi.

Roma, 14 gennaio 2017
fonte today