‘E’ un tumore, non c’è nulla da fare’. Lei non si è arresa. E sta guarendo. Ecco cosa ha fatto…

“Sono una mamma, non posso mollare”. Sta tutta in questa frase la battaglia di Liz Sheppard, 36 anni, contro una rarissima forma di cancro allo stomaco che l’ha colpita. La diagnosi era arrivata nel novembre 2015 e le aveva sconvolto l’esistenza. Le erano infatti stati dati solo 12 mesi di vita. Ma ora, assicura lei, il tumore “sta scomparendo” grazie a un trattamento immunoterapico sperimentale al quale ha deciso di ricorrere autonomamente. Quelle pericoloso “palline da golf”, come le chiamava lei, disseminate sul suo corpo, hanno cominciato a rimpicciolirsi. Ora, però, c’è bisogno di donazioni pubbliche per perfezionare la “sua” cura, che non è “riconosciuta” dal Sistema sanitario nazionale britannico.

Liz sta facendo tutto questo anche, e forse soprattutto, per le sue tre figlie: Olivia, quattro anni, Grace, nove, e Georgia, 15. Ma ammette che non ce l’avrebbe mai fatta senza il sostegno di suo marito Damien e dei suoi amici, Quando i medici le hanno detto che ormai per lei non c’era più nulla da fare, non si è persa d’animo, ma ha deciso di “sperimentare” nuovi rimedi sul suo corpo, come racconta lei stessa al Sun Online: “Quanto ti capita una situazione come la mia, non hai più nulla da perdere. “Sono una madre”, spiega Liz, che vive con la sua famiglia a Mansfield, nel Nottinghamshire, “non posso mollare”. E “anche quando sapevo di aver toccato il fondo, ripetevo a me stessa queste parole”. Così, lo scorso novembre si è sottoposta a sei cicli di trattamento immunoterapico a base di Nivolumab e ha ottenuto un primo, insperato risultato: il tumore che le era spuntato sul collo, grande appunto come una pallina da golf, è scomparso.