Nella settimana del gelo, i terremotati del Centro Italia scendono in piazza. “Ora passare ai fatti”

Una delegazione è arrivata anche dalle Marche, da Arquata del Tronto, ma oggi è Accumoli a scendere in piazza, chiedendo che la ricostruzione dopo il terribile sisma che ha investito il Centro Italia continui più speditamente.

“La nostra non è una polemica contro Errani, Curcio, lo Stato o la Regione”, dice il presidente del comitato civico “Ricostruiamo Grisciano” Luigi Rendina, tra le persone a proporre la manifestazione, che tuttavia mette bene in chiaro quali siano le criticità che ci si trova a dover affrontare oggi.

Il suo è “un grido d’allarme, affinchè si passi dalla burocrazia ai fatti, e si consenta a chi qui è nato, cresciuto, ha ricordi e pezzi di vita, di tornare a vivere questi luoghi”, dopo le scosse che hanno distrutto il Paese lo scorso 24 agosto.

“Il freddo, la neve e il gelo, eventi più che prevedibili visto l’arrivo della stagione invernale che in queste zone è particolarmente rigida, hanno del tutto fermato le poche iniziative che lentamente erano state prese”, denunciano i comitati in una nota, che sostengono di essere stati dimenticati dallo Stato.

Il Giornale