Al quinto mese di gravidanza va in ospedale per un’ecografia: “Ripassi tra 10 mesi”

parole. La signora Giovanna ha dunque deciso di eseguire tutte le analisi prescritte in regime privatistico, spendendo circa 500 euro. Ma ora stiamo valutando la possibilità di un’azione civilistica ‘restitutorià con il ministero della Salute per ottenere il rimborso della somma spesa quando l’assistita del Ssn poteva beneficiare, a pieno diritto, dell’esenzione dal ticket se l’esame diagnostico-strumentale fosse stato eseguito in ‘tempi ragionevolì vista e considerato anche lo stato gestazionale della signora», dice Ripoli.

Ora, aggiunge il responsabile dell’associazione , «speriamo che non si ripresenti lo stesso problema con l’amniocentesi, un esame che data l’età della nostra associata, è considerato appropriato ma che, in regime privato ha un costo difficile da sostenere». Purtroppo, conclude Ripoli, «nel nostro Paese ci sono ancora moltissime differenze regionali. Ci sono dei territori dove per una visita si aspettano anche 2 anni».
Il Gazzettino