Insegnante palpeggia poliziotta: «Le donne sono esseri inferiori»

Un insegnante di 47 anni ha molestato una donna, ma si è accorto ben presto di essersi imbattuto nella vittima sbagliata. Ha infatti repentinamente cambiato atteggiamento quando quella stessa donna che aveva palpato si è qualificata come agente di polizia e gli ha chiesto i documenti per identificarlo.
La poliziotta ha infatti fatto subito scattare la chiamata ai colleghi della questura e il docente originario di Bari ha dovuto tirare fuori i documenti, apparendo alquanto contrariato.
Quando i colleghi della volante sono giunti sul pullman Svt in arrivo a Vicenza, dove si è consumata la violenza, il 47enne residente in città è stato denunciato per tentata violenza sessuale.

L’uomo insegna  in una scuola superiore della provincia. Si era accomodato accanto alla poliziotta, seduta sui sedili in prima fila, dopo aver chiesto alcune indicazioni al conducente del mezzo pubblico. Era però solo una scusa per cercare di palpare la donna.
Dopo un primo momento di imbarazzo e scoramento, l’uomo però si sarebbe ripreso in questura, dove ha pronunciato frasi come: «Cosa vogliono le donne, sono esseri inferiori, se lo meritano». Frasi che, si spera, giungeranno all’orecchio anche del dirigente scolastico della sua scuola, il quale verosimilmente dovrà prendere provvedimenti.

Riccardo Ghezzi
Vicenza, 15/1/2017

One thought on “Insegnante palpeggia poliziotta: «Le donne sono esseri inferiori»

  1. La cosa grave è che un individuo del genere insegni……..fuori dalla scuola interdizione perpetua.

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