Visite del medico in caso di assenza per malattia, cambia tutto: i controlli saranno più severi

Le fasce di reperibilità alle quali bisogna attenersi sono: dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, se si è dipendenti del settore privato; dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18, se si è dipendente pubblico.

ASSENZA DAL LAVORO PER MALATTIA, SI PUO’ USCIRE DI CASA?

L’obbligo di reperibilità non vige in caso di ricovero presso una struttura sanitaria, di patologia grave che richiede cure salvavita (ad esempio gravi patologie cardiache), di infortunio sul lavoro e di malattia professionale, di malattia correlata a un’eventuale invalidità o menomazione del dipendente (sono i casi, in pratica, in cui il malato possiede una percentuale d’invalidità o un handicap, anche non grave).

ASSENZA DAL LAVORO PER MALATTIA, QUANDO SI PUO’ USCIRE DI CASA

Il medico curante, poi, può disporre che il dipendente sia esonerato dalla visita fiscale per particolari motivazioni (ad esempio, nel caso di depressione o cefalea, perché la permanenza in un luogo chiuso ostacola la guarigione), contrassegnando il certificato medico col codice E. Se la visita fiscale è stata già effettuata durante il periodo di prognosi della stessa malattia, non può essere effettuato un nuovo controllo medico da parte dell’Inps; in caso di ricaduta, invece, o nel caso in cui il proprio medico prolunghi la prognosi, si può ricevere una nuova visita.

ASSENZA DAL LAVORO PER MALATTIA, QUANDO L’ASSENZA E’ GIUSTIFICATA?