I TUONI DI TRUMP, PRIMA CHE ARRIVI IL SUO TEMPORALE PURIFICATORE

E anche il cancelliere Angela Merkel ha replicato dicendo che “noi europei abbiamo nelle nostre mani il nostro destino”. E con “forza economica” e con “strutture decisionali efficienti” l’Ue potrebbe affrontare con successo le “sfide del Ventunesimo secolo” come la lotta contro il terrorismo, la salvaguardia dei confini esterni, la sicurezza interna, la digitalizzazione del mercato interno e i posti di lavoro.

La Merkel starebbe comunque lavorando, secondo fonti del governo tedesco, per incontrare Trump negli Usa nel suo ruolo di presidente del G20: per ora, infatti, i due si sono parlati solo una volta, in occasione della vittoria elettorale del tycoon a novembre.

“La Nato è obsoleta”
Oltre che con l’Europa, nelle interviste Trump se l’è presa anche con la Nato, rimproverato gli Stati membri di non pagare la propria parte per la difesa comune e di appoggiarsi sugli Usa.

“L’Alleanza Atlantica è obsoleta – ha detto – perché è stata concepita tanti e tanti anni fa e grava oltremodo sugli Stati Uniti: solo pochi Stati dell’Alleanza raggiungono il 2% del Pil per le spese militari, che è l’obiettivo fissato dalla Nato nel 2014”.

Queste affermazioni hanno subito suscitato l’entusiasmo del Cremlino: il portavoce di Vladimir Putin, Dmitri Peskov, ha plaudito alla sortita di Trump sottolineando che “l’Alleanza Atlantica è veramente un anacronismo, anche noi siamo d’accordo su questo e da tempo esprimiamo la nostra visione su questa organizzazione. Dato che la Nato ha come scopo il confronto è poco probabile che possa essere definita una struttura moderna che risponde ai principi di stabilità, di sviluppo stabile e di sicurezza”.

L’attacco alle spalle da parte di Kerry
Piuttosto chiaro l’intervento del segretario di Stato americano, John Kerry, che non ha esitato a definire “inopportune” le parole del presidente eletto a proposito dei giudizi espressi su Ue, Nato e Merkel e ritenuti “un’intromissione diretta nelle politiche di altri Paesi”.

Hollande: “Non ci servono consigli dall’esterno”
“L’Europa non ha bisogno di consigli dall’esterno che le dicano cosa fare”. Così il presidente francese Francois Hollande dopo le parole di Trump. “L’Europa sarà sempre pronta a proseguire la cooperazione transatlantica, ma questa si determinerà in funzione dei suoi interessi e dei suoi valori”, ha aggiunto. E sulla Nato, ha detto, “non sarà obsoleta fino a quando non lo saranno anche le minacce”.

Roma, 17 gennaio 2017
Massimo Martini