Ilda Boccasini, clamorosa sull’immigrato: ‘Mai visto un orrore di questo genere’

“In quarant’anni di carriera non ho mai letto di un orrore simile”. È questo il commento del procuratore aggiunto Ilda Boccassini, che insieme al procuratore Francesco Greco e al pm Marcello Tatangelo ha coordinalo le indagini su Osman Matammud, il 22enne somalo che sarebbe stato a capo del campo di raccolta per migranti il campo di Bani Walid, a 150 chilometri a sud-est di Tripoli in Libia. Il centro non era un semplice luogo di transito per chi poi voleva ripartire
alla volta dell’Italia. Omicidi, stupri, torture erano all’ordine del giorno.

“Le vittime che in questi mesi abbiamo sentito – ha proseguito Boccassini – ci hanno raccontato cose pazzesche. Ci hanno colpito soprattutto il coraggio e il pudore con cui le donne hanno riferito delle violenze subite”. Adesso all’uomo, arrestato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina lo scorso 26 settembre dalla Polizia Locale di Milano, sono stati contestati anche i reati di sequestro di persona ai fini di estorsione, violenza sessuale e omicidio. Matammud era il “direttore” del campo che per inquirenti assomigliava a un lager nazista e non esitava a praticare ogni genere di abusi sui malcapitati che passavano dal centro.