Rigopiano: Paola e Marco, Luciano e Silvana, i nomi dei dispersi

«Ieri sera ho ricevuto la chiamata di Giampiero alle 17.40. Mi chiedeva aiuto disperatamente. Diceva ‘è caduto, è caduto l’albergò. Mi sono attivato subito, ho chiamato i soccorsi. Sono stato in contatto con lui più di una volta, fino alle 23. Poi mi ha richiamato stamattina dicendo che l’avrebbero portato in elicottero a Pescara». A riferirlo è Quintino Marcella, ristoratore e datore di lavoro di Giampiero Parete, superstite della valanga sull’hotel Rigopiano. «Ho contattato tutti i numeri possibili», dice Quintino.

Sulla sua pagina Facebook Giampiero Parete ha postato solo foto di tutta la famiglia insieme, sempre lui con la moglie e i due bambini. E le ultime immagini sono proprio della festa di compleanno di Ludovica, la bimba ha appena compiuto 6 anni. «E poi arriva un giorno – ha scritto Giampiero il 13 gennaio scorso postando una bella foto della figlia – e tu hai già 6 anni. Tantissimi auguri Ludovica, un bacione da papà».

Sale a 7 il numero dei dispersi provenienti dalle Marche nella slavina che ha investito l’Hotel Rigopiano a Farindola. Oltre alla coppia di Castignano, non si hanno notizie di Domenico Di Michelangelo, 41 anni, di Chieti, poliziotto in servizio a Osimo, della moglie Marina Serraiocco, 37, di Popoli, e del loro bambino. Dispersi anche Emanuele Bonifazi, 31 anni, di Pioraco, dipendente dell’hotel, e Marco Tanda, 25 anni, residente a Macerata. Era con la fidanzata abruzzese Jessica Tinari, anche lei dispersa.

UN 25ENNE DI MACERATA Tra i dispersi dell’Hotel Rigopiano, a Farindola, devastato da una slavina, c’è anche un 25enne nato a Macerata, ma che ora abita altrove. Con lui la fidanzata di 24 anni, originaria di Lanciano (Chieti). I loro nomi, che non sono stati resi noti, figurerebbero nel registro dell’albergo. Con il 25enne sale a 6 il numero dei dispersi marchigiani nell’hotel.

GIOVANE COPPIA MARCHIGIANA C’è anche una coppia di Castignano (Ascoli Piceno) fra le persone disperse all’hotel Rigopiano a Farindola, in Abruzzo, travolto ieri da una slavina. Si tratta di due giovani che erano in vacanza. A dare conferma della notizia è il sindaco di Castignano Fabio Polini. «Ho saputo la notte scorsa che nessuno dei due purtroppo risponde alle telefonate dei familiari». «Siamo molto preoccupati per la loro sorte. Speriamo bene» conclude il sindaco. A Castignano vivono i genitori e il fratello del ragazzo che stanno vivendo ore di apprensione per la sorte dei due giovani.