Prevenzione e sicurezza: la priorità della Polizia di Stato

Sono stati giorni di intensa attività per gli uomini della Polizia di Stato che anche in questo weekend  hanno proseguito l’ormai consolidata collaborazione con il Reparto Prevenzione Crimine Lazio.

Le pattuglie si sono mosse sul capoluogo e nei territori limitrofi attuando una capillare azione di controllo soprattutto in previsione della movida del sabato sera.

Proprio nel corso di detti controlli, un cittadino partenopeo arrivato in provincia per trascorrere una serata diversa ha dovuto rinunciare ai suoi propositi di mondanità.

Durante un posto di blocco, gli agenti della Squadra “Volanti” fermano un’auto con a bordo due persone, chiedono i documenti d’identità, verificano la documentazione del veicolo, controllano la regolarità del mezzo e, nonostante sembrasse tutto in regola, uno degli agenti non sembra convinto della foto apposta sul documento d’identità fornito da uno degli occupanti. Gli uomini della Polizia di Stato effettuano una ricerca più accurata e accertano che a suo carico pende un mandato di cattura emesso dell’Ufficio Esecuzioni del Tribunale di Padova. Festa finita per il 60enne napoletano e serata rinviata al prossimo anno.

I controlli sono proseguiti fino a sera tarda e nel mirino degli Agenti della Polizia di Stato sono stati messi gli esercizi commerciali, monitorati al massimo nelle fasce orarie di chiusura, soprattutto in previsione del rush finale dei saldi di fine stagione.

Non sono scappati alle fitte maglie predisposte dalla Polizia di Stato nei pressi di un esercizio commerciale del capoluogo due giovani che, a bordo di un’autovettura, dopo aver ricevuto l’intimazione dell’alt da parte degli agenti, sono fuggiti. Immediata è stata la reazione degli operatori della Squadra “Volanti” che, grazie anche all’ausilio di una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dopo un inseguimento di circa due chilometri, hanno raggiunto l’auto bloccando i due occupanti. Alla guida vi era un extracomunitario senza patente ed al suo fianco un ragazzo del capoluogo con precedenti per reati contro il patrimonio. Accompagnati in Ufficio i due, cui è stato sequestrato il veicolo, sono stati deferiti all’A.G. e per l’extracomunitario sono state avviate le procedure di espulsione.