Faenza, la Polizia intensifica l’attività di contrasto ai furti.

Prosegue l’impegno della Polizia di Stato nella prevenzione dei furti. In tale ambito gli agenti del Commissariato di P.S. faentino hanno incrementato le attività di monitoraggio e controllo del territorio.

Ieri pomeriggio a Faenza, i poliziotti hanno proceduto al controllo di una Opel Zafira condotta da un cittadino tunisino, incensurato, in regola con le norme sul soggiorno e residente in quel centro. All’interno dell’auto sono state trovate 12 biciclette ed uno scooter in scarse condizioni d’uso. Il conducente, interrogato sulla provenienza della merce trasportata, ha dichiarato agli agenti di averla acquistata presso i mercatini dell’usato e di essere diretto in Tunisia. Al fine di escludere la provenienza delittuosa di quanto trasportato, gli agenti del Commissariato hanno effettuato un’attenta disamina delle denunce di furto relative a biciclette e scooter che hanno dato esito negativo.  Gli accertamenti effettuati negli schedari di polizia, hanno evidenziato che il veicolo era sottoposto a fermo amministrativo. Pertanto, prima di riprendere la via, il tunisino è stato sanzionato con un verbale di 700 euro.

Nel corso della serata, gli agenti della Volante hanno proceduto al controllo di un furgone con tre persone a bordo di cui una donna. Non è sfuggito ai poliziotti che il conducente, poco prima di arrestare il mezzo, avesse cercato di scambiarsi di posto con il passeggero. L’autista, un nomade non in possesso del titolo di guida e destinatario di un Ordine del Questore di Ravenna, è persona molto nota alle Forze dell’Ordine poiché pluripregiudicato per reati di vario genere. Recentemente era balzato alla cronaca per un’aggressione avvenuta in una pizzeria di P.zza Bologna. I due passeggeri sono risultati essere rispettivamente un cittadino di origini marocchine,  incensurato ed in regola con le norme sul soggiorno ed una donna, moglie del conducente, pluripregiudicata.