Ecco cosa arrivava sulle nostre tavole: la scoperta (atroce) dei carabinieri

La Guardia di Finanza di Caserta ha notificato in queste ore una serie di misure cautelari ed interdittive nei confronti di allevatori, rivenditori di latte e titolari di caseifici, nell’ambito di un’indagine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere in materia di contrasto alle frodi agroalimentari nel settore lattiero caseario e, in particolare, nella produzione di mozzarelle di bufala campana Dop.

Cinque i destinatari di ordinanze agli arresti domiciliari con tre aziende sottoposte a sequestro. Contestati i reati di adulterazione del latte utilizzato nel ciclo produttivo, di commercializzazione di prodotti alimentari potenzialmente nocivi per la salute e la contraffazione del marchio Dop.

Soda caustica e latte di vaccino crudo al posto di quello di bufala e prodotto non pastorizzato. Mucche con la tubercolosi e latte che veniva adulterato con soda caustica. Sono queste le contestazioni al centro dell’inchiesta “Aristeo” diretta da Maria Antonietta Troncone e affidata ai militari della guardia di finanza della compagnia di Marcianise, guidati dal capitano Davide Giangiorgi.

Roma, 11 febbraio 2017
fonte today