Guardia di Finanza scopre giro fatture gonfiate

Camionisti indotti ad aprire partite Iva e ‘girare’ compensi.

Fatture gonfiate pagate a ‘ditte’ che in realtà erano camionisti che lavoravano per una impresa di autotrasporti di Livorno, la cui titolare si faceva poi ‘girare’ gran parte di quanto aveva loro pagato. Funzionava così la frode scoperta dalla Guardia di Finanza in una inchiesta della procura di Livorno nella quale ci sono adesso cinque indagati: tre autisti, l’imprenditrice ed il marito. Le fatture fittizie erano state emesse per un milione e 400 mila euro. Le fiamme gialle hanno compiuto sequestri, tra denaro e immobili, per 350 mila euro. Le indagini sulla 47enne imprenditrice livornese al centro del ‘giro’ si sono sviluppate tra il 2015 ed il 2016 ed hanno preso il via da un controllo in materia di sommerso da lavoro.

Fonte Ansa

Livorno, 12 febbraio 2017