Ultradestra a Genova, partito corteo

Sono circa un migliaio i manifestanti che si sono riuniti dietro lo striscione dell’Anpi ‘Genova non dimentica ora e sempre resistenza’ per il corteo che arriverà in piazza Sturla in concomitanza del convegno organizzato dalle ultradestre europee.

Una cinquantina gli antagonisti dei centro sociali. “Vogliamo esprimere il nostro sdegno rispetto alle presenze che arriveranno a Genova – ha spiegato Massimo Bisca, presidente di Anpi Genova – persone condannate nei loro paesi per avere esaltato le SS, partecipato a pestaggi, aver negato l’Olocausto, essere stati xenofobi, razzisti.

Il sindaco di Genova Marco Doria si è unito al corteo guidato dall’Anpi è che ora a trova a pochi metri dall’inizio della zona rossa che blinda tutta l’area attorno alla sede di Forza Nuova dove fra poco avrà inizio il convegno delle ultradestre europee. La situazione del corteo resta abbastanza tranquilla. Sono stati lanciati fumogeni, qualche bottiglia e petardo. I manifestanti cantano ‘bella ciao’.

Momenti di tensione durante il corteo che ha raggiunto la zona rossa a Sturla. Un gruppetto di manifestanti con cappuccio e caschi si è avvicinato alla polizia quando un’ambulanza ha varcato le grate predisposte a protezione della zona rossa. I manifestanti si sono avvicinati lanciando oggetti e sono stati respinti dalla polizia che si sta riposizionando.

Un tafferuglio è scoppiato durante il corteo contro il convegno delle ultradestre quando un gruppetto di manifestanti dei centri sociali,che poco prima era stata caricato dalla polizia, si è rivolto contro i manifestanti della Fiom. Sono volati spintoni e insulti, ma poi la situazione si è calmata. La polizia non è intervenuta.

Fonte Ansa

Genova, 12 febbraio 2017