Grillo, la battuta sui trans fa infuriare Luxuria: volano gli insulti

“Una volta c’erano solo i travestiti e non c’erano i transgender. Un trans è una donna col belino oppure un uomo che parla tanto”. Questa battuta pronunciata da Beppe Grillo durante il suo show ha scatenato furenti polemiche. In prima linea c’è Luxuria che di certo non le manda a dire al leader dei 5 Stelle: “Già nel 2006 io ero una fan di Beppe tanto che pagai un biglietto molto caro per andare a sentirlo. Si era appena saputo della mia candidatura e mentre ero seduta aspettando che parlasse di ecologia o altri temi ad un certo punto lui, che non sapeva che ero in platea, dice: come andremo a finire con Rifondazione che candida un travestito? Sono rimasta impietrita, è veramente doloroso sentirsi offendere da una persona che stimavi. Da lì ho capito che Beppe Grillo ha dei problemi con la transessualità e l’omosessualità perché è un omofobo e lo ha manifestato in più occasioni”.

L’ex parlamentare di Rifondazione aggiunge: “Se c’è un travestito in tutta questa storia è il suo odio travestito da satira anzi consiglio a Grillo la prossima volta di condire queste battute con rutti e scoregge così fa il becero al 100%. Si ricordasse che le sue parole vengono ascoltate anche da persone molto giovani che poi ripetono quelle parole a scuola o a casa. Solo le persone vecchie e superate usano il termine “travestito”. Beppe Grillo dovrebbe farsi delle domande sul perché ce l’ha così tanto con gay, lesbiche e transessuali e può stare tranquillo perché non lo querelo, non ho bisogno di querelare, ho solo bisogno che la gente non rida più.