14 anni chiama la sorella: ‘Vieni subito, un uomo mi sta toccando…’ Follia alla fermata del bus

Stava aspettando l’arrivo del bus alla fermata, quando è stato avvicinato e molestato da un egiziano di trentun anni. E’ successo ad un ragazzo minorenne di quattordici anni. Sulla brutta vicenda, ancora in parte da ricostruire, stanno lavorando i carabinieri di Fiesole. I fatti risalgono a venerdì pomeriggio sulla via Bolognese. Alle 16 circa il ragazzo stava scendendo dal bus Ataf della linea 25, quando è stato urtato da un uomo, cittadino egiziano. Con la scusa di chiedergli un’informazione, una volta in strada, lo straniero lo ha avvicinato cominciando di lì a poco a toccarlo nelle parti intime.

“Ti piace, eh?”, avrebbe anche detto l’uomo, secondo quanto riferito nella denuncia messa a verbale, continuando ad importunare e a seguire il giovane. La pronta reazione del minore lo avrebbe però fatto desistere per alcuni istanti, rendendo possibile al ragazzo chiedere aiuto via telefono alla sorella. Poco lontano la ragazza lo stava aspettando con la nonna a casa. Le donne hanno chiamato quindi subito il 112 e il cittadino egiziano è invece tornato alla carica cercando di spingere il ragazzo dietro ad alcuni cassonetti.

“Ci è venuto incontro e senza che noi dicessimo nulla, ha iniziato a ripetere che lui non aveva fatto niente e che dovevamo lasciarlo stare. Poi si è allontanato in direzione Firenze, prima camminando e poi di corsa”, ha raccontato la sorella del giovane una volta arrivata sul posto. La nonna ha preso l’auto per seguirlo, riuscendo a raggiungerlo a Trespiano. E proprio qui l’egiziano si sarebbe buttato in terra in preda ad un malore improvviso al sopraggiungere di un’ambulanza. Trasportato così dalla Misericordia di Bivigliano al pronto soccorso di Careggi, proprio lì è avvenuta l’identificazione.