Spari, rapine, violenze: ormai è una guerra e questa è la reazione dello Stato italiano

A San Severo, dopo gli spari contro contro due mezzi della polizia, si respira un’aria pesante. “C’è una sensazione di impotenza al cospetto della malavita arrogante, oggi più che mai sfacciata e senza scrupoli”, scrive FoggiaToday. “Nella città dei campanili cosa sta succedendo e perché? E’ evidente che c’è una guerra in atto ed è palese che la criminalità abbia lanciato un vero e proprio guanto di sfida alle istituzioni e allo Stato. Sfida alla quale il Viminale risponderà nelle prossime ore con l’invio di ulteriori unità di polizia”.

Eppure a San Severo, all’indomani dell’incontro tra il ministro Minniti e il sindaco Francesco Miglio, era stato disposto l’arrivo di rinforzi: novanta agenti per esigenze di ordine pubblico e controllo del territorio e cinque equipaggi dei reparti prevenzione crimine della polizia e dei carabinieri.

Il segnale evidente di una vera emergenza criminalità, ricorda FoggiaToday, seguiti da tre colpi messi a segno in una tabaccheria, in una farmacia e in un supermercato. Una situazione di tensione che aveva portato il sindaco Miglio e la Giunta ad annunciare lo sciopero della fase in protesta, fino a quando Minniti non avesse convocato il primo cittadino.

“Mai, però, avremmo immaginato che la malavita osasse così tanto, aprisse cioè il fuoco contro due mezzi della polizia, del reparto prevenzione e crimine di Lecce e reparto mobile di Foggia, segno di un clima rovente per il quale, ora, non ci si può assolutissimamente permettere di abbassare la guardia e perdere altro tempo”, conclude FoggiaToday.

Sul caso “San Severo” è intervenuto anche Michele Emiliano, il governatore della Regione Puglia, in passato assessore alla Sicurezza proprio della città dell’Alto Tavoliere. Emiliano ha espresso solidarietà al Questore Piernicola Silvis e agli uomini della polizia di Stato, ribadendo “che la provincia di Foggia è un territorio molto delicato, con una presenza mafiosa e criminale che preoccupa tutti e che quindi necessita di una attenzione maggiore ed immediata da parte del Governo”.