41 anni, operaio, senza lavoro. Nell’auto i curriculum vitae. Parcheggia e si dirige in stazione

Ancora un drammatico suicidio in stazione, teatro ancora Rovigo, dove un uomo di 41 anni, che abitava a San Martino di Venezze, si è buttato sotto il treno Eurostar diretto a Venezia e che in quel momento transitava a oltre cento chilometri orari. Il 41enne ha aspettato l’arrivo del convoglio sulla banchina del binario 3 e appena l’ha visto avvicinarsi non ha esitato a lanciarsi sotto, tra lo sgomento dei presenti in attesa di prendere un treno. Da quel che si apprende, l’uomo era disoccupato e in cerca di lavoro: a testimoniarlo il fatto che all’interno della sua Golf nera con la quale è giunto in stazione sono state trovate diverse copie stampate del suo curriculum vitae.

Sulla natura del gesto, il personale della polizia ferroviaria, guidata dall’ispettore capo Silvia Mariotto, non sembra aver dubbi: in tanti hanno infatti testimoniato di aver visto l’uomo lanciarsi sotto il convoglio e non sono state necessarie le verifiche attraverso le telecamere di videosorveglianza. Il suicida, qualche anno fa, fu vittima della crisi della Bassano Grimeca, l’azienda di Ceregnano poi divenuta Tmb. Era infatti uno dei cinquanta dipendenti che erano rimasti senza posto di lavoro e non era più riuscito a trovarne un altro, “accontentandosi” spesso di lavoretti precari. Da dicembre, però, non erano arrivati neanche quelli e l’uomo ieri mattina ha deciso di farla finita.