41 anni, operaio, senza lavoro. Nell’auto i curriculum vitae. Parcheggia e si dirige in stazione

Si tratta del secondo suicidio in meno di un mese alla stazione di Rovigo: la sera del 13 febbraio l’aveva fatta finita Alberto Duò, un ragazzo di 22 anni di Badia Polesine. Il giovane aveva spiegato di essere in procinto di laurearsi, ma mentre in casa i preparativi fervevano – il ragazzo aveva detto ai familiari che la discussione era prevista in queste ore – lui si è gettato sotto un Frecciarossa alla stazione. I genitori avevano pensato a una delusione d’amore, poi è emersa la verità: ha preferito uccidersi piuttosto che confessare di aver detto una serie di bugie sulla sua imminente laurea in ingegneria.

fonte direttanews