Terremoto-Atalanta, venti arresti : toh, tra loro c’è pure il figlio di…

Ultras dell’Atalanta, italiani e stranieri, dediti allo spaccio di cocaina, marjuana e hashish all’interno della tifoseria, ma non solo. In provincia di Bergamo è scattata un’operazione di polizia – che impegna un centinaio di uomini – nei confronti di 26 persone, tra cui un cittadino albanese e uno serbo, quasi tutti supporter della squadra bergamasca, destinatari di diverse misure cautelari. Ma non solo: tra i coinvolti c’è anche il figlio di un magistrato bergamasco. Gli ultras sono ritenuti responsabili a vario titolo di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Tra gli indagati anche un 73enne e un 63enne.

Le indagini, avviate nel settembre 2015, sono state condotte dagli uomini della squadra mobile bergamasca e del servizio centrale operativo della polizia. Tra chi è stato arrestato, 11 persone sono stati portati in carcere. Per gli altri sono scattate altre misure, tra arresti domiciliari, obbligo di dimora e obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.