Giada non ce l’ha fatta. E’ morta la figlia del cantautore Gigi

La storia di Giada è una storia esempleare, un esempio che resterà scolpito nella mente di chi la conosceva e l’amava. Giada era una leader. Non lo dice, sottovoce, solo il padre Gigi, lo rivela il coraggio con il quale lottò in tutti questi anni perché lei amava la vita.

Promossa a pieni voti al liceo classico di Tolmezzo e laureata con lode alla facoltà di Giurisprudenza dell’università Cattolica di Milano, lavorava nello studio Falsitta di Milano e con colleghi e amici, alcuni carnici, aveva aperto lo studio nel capoluogo lombardo tutt’ora operativo. Era una sua creazione.

Collaborava anche con il quotidiano economico “Il Sole 24 ore”. Giada era un avvocato che tendeva la mano ai più deboli, compresi i bambini in difficoltà. Ne aveva adottato uno a distanza. Seguiva gli eventi culturali e la politica tant’è che la sera dell’incidente si stava recando a una cena.