I politici che vogliono ammanettare la polizia: chi vuole identificare gli agenti

Il M5S però sembra intenzionato ad andare avanti con l’emendamento firmato da una decina di deputati tra cui la potente Roberta Lombardi e l’attivo Danilo Toninelli. Già agli albori del grillismo la base chiedeva a gran voce di tutelare i cittadini dagli “agenti dal manganello facile”. Rispetto al passato il M5S ha abbandonato l’idea dalle targhette individuali in favore di identificativi di squadra. Ma poco cambia. Il chiodo fisso infatti è sempre quello, una ossessione peraltro condivisa con una fornita schiera di onorevoli della sinistra.

Che da qualche anno intasano le commissioni parlamentari con disegni di legge sul tema firmati dai vari Peppe De Cristofaro (Sel), Luigi Manconi e Marco Scibona.

A sorprendere (o forse no) è come mai non si registri pari solerzia nel supportare le (poche) richieste delle forze dell’ordine. I sindacati di categoria in fondo domandano solo piccoli accorgimenti: telecamere su caschi con cui filmare i manifestanti, un pm che supervisioni i cortei e precisi ordini di servizio con cui gestire l’ordine pubblico. Ma in Italia si sa: il nemico numero uno è sempre chi veste la divisa. Meglio schedare la polizia anziché i violenti.

Fonte: Il Giornale