“L’Europa sparirà mercoledì”, l’inquietante avvertimento rimbalza in rete

Tsunami” populista sulla Ue, Geert Wilders a pochi giorni dal voto nei Paesi Bassi rilancia il motto del suo Partito per la libertà: “L’Olanda deve tornare nostra – sottolinea a Il Messaggero – la fine dell’Euro e dell’Unione Europea è giù cominciata”

“Non voglio che altri decidano il nostro destino, l’Unione non serve nemmeno a conservare la pace: per questo c’è l’alleanza atlantica”. Lo afferma al Messaggero, Geert Wilders, leader del Partito per la libertà, a pochi giorni dal voto in Olanda.

Gli olandesi andranno alle urne per eleggere il nuovo Parlamento mercoledì 15 marzo. Nonostante una forte ascesa nei sondaggi che vedono il suo Partito per la libertà primo, o di poco secondo, difficilmente Wilders riuscirà a diventare primo ministro. Infatti, almeno a oggi, nessun partito si è detto disposto a coalizzarsi con il leader della destra identitaria per formare un governo insieme a lui.

“L’Europa non è riformabile – spiega Wilders -. L’Europa è un’unione politica, così è stata costruita, è la sua natura, resterà per sempre un’unione politica, qualsiasi riforma o cambio di direzione ci spossa essere. E questo non va bene, è inaccettabile. Invece di riformare, o di discutere, o di trovare un accordo,