Barista pestato e rapinato: “Mi hanno picchiato, preso a pugni, non ho capito nulla”

Lo zigomo è gonfio da far impressione, l’occhio completamente chiuso. Ma quello che resta, oltre al dolore, in realtà è la paura. Unita al senso di insicurezza, “perché secondo me quei due mi conoscono”. Alfredo Orlando, 58 anni, da dodici è titolare del bar Jolly, in via Zanardi, all’incrocio con via delle Borre. L’altra sera, poco dopo le 21, stava tornando a casa, una manciata di metri più in là, nella stessa strada, quando è stato aggredito e rapinato.

Signor Orlando, perché sospetta di conoscere i due rapinatori?

“Perché sapevano dove abito. Mi hanno fatto un’imboscata, praticamente. Io avevo appena superato il cancello di casa, quando questi due mi sono arrivati addosso”.

E l’hanno colpita.