Equitalia, il caos per la rottamazione delle cartelle: disaccordi con l’Agenzia delle entrate

Equitalia, il caos per la rottamazione delle cartelle: disaccordi con l’Agenzia delle entrate

La rottamazione per il momento almeno due risultati li ha portati a casa: una probabile proroga dei termini (dal 31 marzo al 21 aprile, almeno), e una differente interpretazione delle norme, a contorno del provvedimento tra Equitalia e Agenzia delle Entrate.

Non un dettaglio trascurabile, considerando che poi entro maggio le agenzie fiscali dovranno comunicare agli almeno 400mila richiedenti (ma stanno aumentando considerevolmente, e sono già stati prolungati gli orari di apertura degli sportelli e probabilmente non basterà), tempi, modalità e costi della rottamazione dei ruoli richiesti.

Da qualche giorno è saltato fuori che i contribuenti si alzano anche all’ alba per presentare personalmente la domanda.

Il problema è che a meno di 20 giorni dalla scadenza fissata, al ministero del Tesoro si sono resi conto che le proiezioni tecniche di adesione erano un po’ sottovalutate (tanto da coinvolgere recentemente anche i Centri di assistenza fiscale per le autocompilazioni delle domande), ma soprattutto sta emergendo il sospetto che tutta l’ operazione possa entrare in conflitto e causare più di un problema.

Dalla cantina dei nonni alle grotte sotterranee.