Equitalia, il caos per la rottamazione delle cartelle: disaccordi con l’Agenzia delle entrate

Occorrerà un’ interrogazione specifica agli uffici di Equitalia».

Dettaglio non trascurabile – quello della data – che potrebbe mettere nei guai contribuenti e imprese, che magari solo per poche ore non potranno regolarizzare la propria posizione.

Ma non basta. C’ è pure il problema relativo alle precedenti dilazioni. Ha diritto o meno il debitore «di conservare la dilazione pregressa, non pagando la rata di luglio della definizione agevolata?».

Pure in questo caso, le opinioni tra Agenzia ed Equitalia sono differenti: secondo Equitalia «è sufficiente che la dilazione precedente fosse in essere alla data di presentazione dell’ istanza di rottamazione. Le Entrate, invece, fanno riferimento alle sole dilazioni in corso al 24 ottobre 2016».

Se neppure gli addetti ai lavori “fiscali” hanno le idee chiare, figuriamoci i contribuenti, alle prese con una non semplicissima richiesta di pagare i sospesi con il fisco.

Insomma, andranno meglio puntualizzati tempi e termini dei nuovi pagamenti, e pure se per i fermi dei veicoli i termini siano sospesi per tutta la durata della dilazione.