Numeri identificativi, i poliziotti si ribellano “ci criminalizzano, è una campagna di odio e di caccia alle streghe contro di noi”

Nel contesto sociale che l’Italia vive, di continua caccia alle streghe contro di noi e di campagne d’odio che spingono per una criminalizzazione senza via di scampo delle Forze dell’Ordine, in un clima di quasi assoluta impunità dei veri delinquenti e di pene che non conoscono alcuna seria certezza, e soprattutto in un sistema che non garantisce gli Appartenenti alle Forze dell’Ordine sotto tutti i profili, senza protocolli operativi adeguati, senza tutela legale, economica, sanitaria, e senza numeri, mezzi e neppure l’età adatta per gli uomini in servizio, dovremmo anche sottoporci alla marchiatura che significa metterci un bersaglio ancora più grande sul petto? Ma si può saperequand’è che davvero alcuni si sono convinti che persona in divisa voglia dire cretino?”.

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