Antonella, uccisa con violenza inaudita. I risultati dell’autopsia

Antonella, uccisa con violenza inaudita. I risultati dell’autopsia

L’ha colpita con una violenza inaudita. Decine di volte. L’assassino di Antonella Lettieri, trovata alcuni giorni fa dal fratello, riversa in una pozza di sangue nella sua abitazione, l’ha colpita alla fronte sfigurandola e poi ancora sull’addome e sulle braccia, usate dalla donna nel vano e disperato tentativo di sfuggire alla morte.

Almeno dieci sono i colpi sferrati per mezzo di un corpo contundente sulla fronte e sulla testa della donna, che hanno lasciato segni indelebili.

Antonella Lettieri aveva quarantadue anni e viveva sola nella sua casa di Cirò Marina. Agghiaccianti alcuni particolari emersi dalla recente autopsia effettuata sul corpo della donna. Sebbene la vittima sia sia accasciata a terra dopo i primi colpi, l’assassino a continuato ad insistere su di lei utilizzando due armi, o forse una sola ma provvista anche di una lama, sferrando furiosamente diversi colpi fino a raggiungere diversi organi vitali. La morte della Lettieri non sarebbe avvenuta immediatamente.

La donna infatti, secondo quanto ricostruito, avrebbe tentato di difendersi dall’aggressione mortale con il corpo contundente che l’assassino ha portato via dal luogo del delitto.