“Sono un muratore e ho una figlia malata: ho bisogno di lavorare”

“Sono un muratore e ho una figlia malata: ho bisogno di lavorare”

A causa della crisi, ho perso il lavoro e sono fermo da tre anni e mezzo Sono il padre di una ragazza affetta da tre malattie rare. Mia figlia non è autosufficiente e va accudita giorno e notte. La mamma non può separarsi da lei. Inoltre la ragazza assume farmaci salvavita che vanno somministrati con regolarità; inoltre bisogna assicurarsi che beva molta acqua sennò, a causa della sua patologia, si può disidratare e rischiare addirittura la vita.

Non voglio soldi o donazioni, e chiedo solo di poter fare quello che so fare e che ho fatto con coscienza tutta la vita: lavorare per mantenere la mia famiglia. Ero muratore, ma per crearmi altre opportunità, in questo periodo, ho frequentato corsi di specializzazione, conseguendo il patentino per la guida del muletto e attestati per il montaggio e smontaggio ponteggi, per la bonifica dell’amianto e per lavorare sulle gru. Sono pronto per qualsiasi lavoro da subito e disponibile a viaggiare; peraltro rientro nella categoria di lavoratori per cui l’azienda che mi dovesse assumere potrà usufruire di agevolazioni.