Muore il primo giorno di lavoro dopo tanta disoccupazione: il paese piange il papà buono

“Io e mia sorella Rina ce lo ricordiamo da bambine”, il ricordo commosso di Laura Pagliuca, “quando lo incontravamo in piazza ci dava una carezza sul volto e ci diceva: ‘State bene? Avete bisogno di qualcosa?’”.

Quando arrivò a Celano dalla Macedonia Kalisi ebbe da subito l’accoglienza della famiglia di Pietro Pagliuca. “All’inizio non parlava bene l’italiano e si presentava a tutti con il nome di Luigi. Si chiamava Ismet ma diceva a tutti ‘Mi chiamo Ismet ma chiamatemi Luigi, è più facile’. Mio padre si fidava di lui. Ci aiutava a fare l’orto, ci ha fatto lavori in muratura, era sempre disponibile. Rimaneva a mangiare con noi spesso e ci raccontava della sua terra”.

Kalisi si trova ora all’ospedale di Sulmona, in attesa che arrivi un’agenzia funebre dalla Macedonia. A Celano lascia la moglie e tre figli.