L’etna fa paura: esplosione di lava, dieci feriti. Boati e tremore ad alta quota

Così il ricercatore dell’Ingv di Catania, Boris Behncke, sul suo profilo Facebook commenta la sua esperienza sul vulcano, dove era assieme a un collega, per un sopralluogo sul fronte dell’eruzione dove c’è stata l’esplosione.

L’esplosione freatica avvenuta, poco fa sull’Etna, si verifica quando il magma riscalda terra provocando l’evaporazione quasi istantanea dell’acqua, con conseguente esplosione di vapore, acqua, cenere, roccia.

A spiegarlo è il vulcanologo Stefano Branca dell’Ingv di Catania: l’esplosione “è avvenuta sul fronte della colata lavica attiva a 2700 metri di quota ed è stata causata dal rapido scioglimento della neve”.

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