Sventò una rapina e ferì a morte due aggressori, medaglia d’oro dallo Stato al Maresciallo dei Carabinieri Francesco Ferro

Una storia molto cruda che ha segnato profondamente il militare ora in congedo a cui, dopo ben dieci anni da quei terribili eventi, è stata assegnata, con decreto ufficiale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Medaglia d’oro al valore dell’arma dei Carabinieri, una delle più alte e prestigiose onorificenze militari a livello nazionale.

“Con ferma determinazione, esemplare iniziativa ed eccezionale coraggio, non esitava, unitamente ad altro militare, a fermare un’autovettura sospetta con a bordo quattro persone che, poco prima, avevano compiuto una rapina.

– recita la motivazione del presidente Mattarella in merito all’assegnazione di questo riconoscimento – Durante le operazioni di controllo veniva fatto segno a improvvisa e proditoria azione di fuoco e, benché ferito, replicava con l’arma in dotazione, ferendo mortalmente due dei quattro malviventi e riuscendo successivamente a bloccare i complici con l’ausilio di due passanti. Chiaro esempio di elette virtù militari e altissimo senso del dovere”.