Elicotteri della polizia a terra perché mancano i libretti

E allora la situazione è questa: Venezia, Milano, Bologna, Firenze, Pescara e Napoli con elicotteri completamente fermi. Sono 28 velivoli AB 206 e 23 AB 212, per un totale di 51 mezzi.

A Roma, Oristano, Reggio Calabria, Bari e Palermo invece si vola grazie ai mezzi AW 139, comprati con i fondi Frontex, l’agenzia europea della guardia costiera e di frontiera. «È il ministero dell’Interno che deve pagare gli aggiornamenti spiega a Il Giornale Walter Trabacchin, pilota, segretario provinciale di Venezia e membro dell’Osservatorio nazionale Reparti Volo Ugl Polizia di Stato – e ci tengo a sottolineare che è da più di un mese che la linea elicotteri non ha potuto svolgere i servizi di istituto tra cui quelli di emergenza sanitaria utili alla cittadinanza».

Una realtà che ci viene confermata anche da Emanuele Brignoli, segretario della regione Lombardia Ugl Polizia di Stato e anche dalla sezione di Firenze dove gli elicotteri sono a terra da oltre un mese.

«Tutto questo è scandaloso tuona Mauro Armelao, vicesegretario nazionale Ugl Polizia di Stato l’ Air Force di Renzi costava 76mila euro al giorno e per noi non ci sono i soldi per far volare gli elicotteri, che servono a garantire la sicurezza delle città. Città che sono nel mirino del terrorismo internazionale.

Se domani succedesse qualcosa a Venezia, come oggi con la tentata rapina con i fumogeni in una gioielleria di piazza San Marco, l’elicottero non si può alzare in volo. E la cosa assurda è che la Polizia di Stato, oltre ad avere i velivoli vecchi e messi male, non ha nemmeno i mezzi per fare le manutenzioni, con tutti i problemi di ordine pubblico. Auspico che il capo della Polizia, Franco Gabrielli, si faccia carico e provveda.

E chiedo che gli elicotteri dell’ex Corpo forestale ancora disponibili ci vengano dati in dotazione. Dopo lo smembramento di questo, la flotta dei forestali è stata divisa, ma al corpo di polizia i velivoli non sono mai arrivati». «Una situazione – denuncia Armelao – che dimostra quanta poca attenzione la politica nazionale rivolga ai suoi poliziotti».

Il Giornale